Il tempo a pancia in giù

Rivisto il 13 ottobre 20262 min di lettura

Perché il tempo a pancia in giù è importante, come iniziare dalla nascita, quanto tempo fare e cosa provare se non le piace.

In breve

  • A pancia in giù rafforza i muscoli per sedersi e gattonare.
  • Inizia dalla nascita, sul tuo petto.
  • Solo quando è sveglia e la sorvegli.

Perché aiuta

Il tempo a pancia in giù è il tempo che passa sulla pancia mentre è sveglia. Rafforza la schiena, il collo e le spalle. Sono i muscoli che le servono per stare seduta e gattonare.

Come iniziare

Dalla nascita, mettila sdraiata sul tuo petto. Fallo solo quando non hai sonno e non rischi di addormentarti.

All’inizio è meglio poco e spesso. Aggiungi un po’ di tempo ogni giorno. Quando è pronta, prova a metterla a pancia in giù sul pavimento.

Prima che sappia spostarsi, cerca di arrivare ad almeno 30 minuti al giorno in tutto. Distribuiscili nella giornata, in brevi momenti.

Resta sempre con lei. Deve comunque dormire sempre a pancia in su.

Se non le piace

È del tutto normale. Puoi provare a:

  • metterla sdraiata sul tuo petto o sulle tue gambe
  • mettere dei giocattoli dove può raggiungerli
  • parlarle o cantarle qualcosa
  • metterle un piccolo asciugamano arrotolato sotto le braccia per sostenerla

Continua a provare ogni giorno, per poco tempo. Si abituerà.

Seggiolini e sdraiette

Passare tanto tempo in sdraiette, girelli o seggiolini può rallentare il momento in cui si siede e cammina. Usali per non più di 20 minuti alla volta. Il gioco sul pavimento è meglio per lei.

Fonti